Tutto comincia l’anno scorso quando a bordo di un bus Volkswagen color arancione il team di In Viaggio tra i filari macina più di 2.000 km sulle rotte delle strade del vino di Sicilia.

Un turismo esperienziale condiviso e raccontato dai blog e dai social attraverso le nostre bellezze paesaggistiche, i siti storico-culturali, passando per i produttori di vino che come narratori hanno comunicato la loro idea di territorio, agricoltura e riscoperta dei luoghi.

Tantissimi gli utenti che dalle varie parti del mondo hanno iniziano a seguire via web il periplo di Sicilia a bordo delle 4 ruote, affrontando la strada con l’autista ed ideatore del viaggio Gianfranco Cammarata che li ha condotti in un viaggio all’insegna della libertà.

L’imprenditore Gianfranco Cammarata

 

Da questa entusiasmante esperienza nasce Il progetto Valle del Belice nel quale i comuni della Valle del Belice saranno visitati dal furgoncino arancione alla ricerca delle pecurialità enologiche, culturali, gastronomiche o artistiche, esaltando le eccellenze e presentando i personaggi che hanno contribuito a creare economia e sviluppo.

Una riscoperta naturalistica e culturale con lo scopo di arricchire di contenuti la memoria collettiva legata al devastante sisma del 1968 che colpì duramente questo territorio.

In Viaggio tra i Filari nella Valle del Belìce vuole raccontare un Belìce “a colori”, contrapposto al Belìce in bianco e nero, quello delle vecchie fotografie legate alla scia di dolore che il terremoto si è portata dietro con i crolli e la disperazione.

Un nuovo racconto di vita, che valorizzi quello che è il Belìce oggi, nel 2018, a cinquant’anni di distanza dal terremoto che ha reso questo territorio tristemente famoso nel mondo.

Il tour prenderà il via il 19 settembre e fino al 5 ottobre si prevede un intenso flusso di informazioni di carattere fotografico, video, ma anche audio e testi.

Sarà possibile seguire sui principali social network Facebook, Instagram, Twittered inoltre è già pronto un blog dedicato www.inviaggiotraifilari/belice

Le tappe di In Viaggio tra i Filari è in fase di definizione ma è già certo che questa Belice edition percorrerà circa cinquecento chilometri toccando i seguenti comuni: Monreale, Camporeale, Roccamena, Calatafimi Segesta, Vita, Salemi, Gibellina, Santa Ninfa, Partanna, Salaparuta, Poggioreale, Montevago, Santa Margherita Belice, Menfi, Sambuca di Sicilia, Contessa Entellina, , Giuliana, Caltabellotta, Chiusa Sclafani, Bisaquino, Campofiorito, Corleone.

Il vino sarà un fil rouge durante ogni tappa del viaggio, essendo stato esso uno dei principali elementi di rinascita del territorio del Belice; è proprio in seguito al terremoto del ’68 che nascono in questo territorio le prime Cooperative Sociali divenendo un elemento di traino per tutta l’economia isolana, con un aumento dei vini di alta qualità, esportazioni triplicate, percorsi turistici legati al vino e numero di winelover in crescita esponenziale.

Gianfranco Cammarata non è nuovo ad imprese del genere: già nel 2008 percorse l’Isola a bordo della sua vespa gialla per raccontare una Sicilia del vino che stava risorgendo proprio in quegli anni. Inoltre il giovane palermitano è un ristoratore di successo e grande appassionato di vino, proprietario di Arrè Gusto e Arrè Mare a Palermo.

Accanto a lui uno spettacolare team di comunicazione composto da Geraldine Pedrotti (ufficio stampa e pr) e Alessandra Tusa (grafica e social media). Quest’anno la squadra si allarga e a bordo del bus Volkswagen ci sarà spazio anche per Paolo Purpura, che supporterà Gianfranco in tutte le fasi di realizzazione dei contenuti multimediali del viaggio.

Buon viaggio ragazzi, vi seguiremo alla (ri)scoperta della Sicilia più autentica!

 

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Valeria Lopis
Mamma ai tempi di whatsapp, winelover appassionata, lettrice seriale, 100% made in Catania ma con tanta voglia di importare usi e costumi nord europei, a cominciare dal loro design, così dopo una bella laurea in scienze politiche e tante collaborazioni nel mondo della comunicazione, inizia il suo lavoro nel mondo del design come arredatrice d'interni presso un prestigioso show room catanese. Social quanto basta, orgogliosa proprietaria di un vespone dell'82, a bordo del quale il mondo è sempre un posto bellissimo, capta pensieri ed energie, come tutte le donne è geneticamente predisposta a fare circa 10 cose contemporaneamente, ogni giorno è un nuovo giorno ma la domenica è sempre troppo breve!