Scribblitti: quando la parete di casa diventa lo specchio dell’anima

L‘arte contemporanea ha mille sfaccettature.
In alcuni casi può diventare un circuito comune.

Scribbltti Sicilian Grand Tour è un progetto coordinato da PUTIA Art Gallery realizzato da Emanuele Sferruzza Moszkowicz, in arte Hube.
Hube ha origini emiliane, è un artista eclettico e introspettivo.
La sua è una forza sotterranea e prepotente che da una parte lo porta a chiudersi nel suo studio per creare e andare alla ricerca dei volti cari -come quello di sua madre- dentro ai quadri più importanti della Storia dell’Arte e, dall’altra, lo pone al servizio degli altri.

Scribblitti è un progetto coordinato in Sicilia da Michele Spallino con Putia Art Gallery.
Si tratta di un grande disegno astratto, fatto su una parete,  con un pennarello di feltro per  tracciare milioni di linee a mano libera.
Il segreto è uno: “Servono dei cerotti, per evitare di ferirmi e molta musica” ci dice Hube che cerca di spiegarci come dopo 40 minuti di conversazione sia possibile creare dei punti di collegamento con l’altra persona e poi raccontare tutto disegnando sulla parete di casa sua.

magda masanoUna sorpresa gigantesca quella che si pone davanti, fili connessi che si trasformano in un fiore o in un coniglio, in un mostro a tre teste o semplicemente rispecchiano l’anima di chi ha raccontato ad Hube gioie e dolori di una vita in soli 40 minuti.
Un’opera a metà tra il lavoro giornalistico, quello psicologico e quello artistico.
A duecento anni dalla pubblicazione del “Viaggio in Italia di Goethe” arriva Scribblitti come un viaggio di semina nel territorio che apre lo scenario di un 2018 importante come “Palermo città della Cultura” con l’obiettivo di pre-sensibilizzare una regione troppo spesso disconnessa.

Tra le prossime tappe più importanti ci sono il Farm Cultural Park di Favara e L’Atelier sul mare di Antonio Presti.

L’artista che disegna nelle pareti di case, alberghi, aziende importanti in giro per la Sicilia ci spiega perché il “linguaggio è una manopola”.
Un viaggio quello di Hube ricco di una grande sensibilità e capacità di ascolto che non è ancora finito e che presto ritornerà nella nostra isola per raccontare attraverso l’arte anche il dramma della Storia che ci ha preceduto.

Noi intanto vi mostriamo un video realizzato a casa della nostra amica Magda Masano che ringraziamo pubblicamente per averci aperto le porte di casa sua.

CONDIVIDI
Simona Scandura
Una strana ossessione per la "mise en place", innamorata dei fiori, del caffè e di Bauman. Laureata in Giurisprudenza, docente di comunicazione politica istituzionale e sociologia della comunicazione. Iscritta all'albo dell'ordine dei giornalisti dal 2009 con un passato da cronista televisiva. Aspirante videomaker, Ha collaborato con diversi periodici regionali. Dal 2013 direttore della testata giornalistica d'inchiesta SUDPRESS. Oggi direttore di SUDLOOK!