Si svolgerà sabato 27 ottobre, alle ore 13,00, all’Hotel Villa Diodoro (a Taormina, la conferenza stampa della Federazione Italiana Cuochi di presentazione della XXX edizione del suo Congresso Nazionale.

Dal 31 marzo al 2 aprile 2019 a Catania, nel centro fieristico Le Ciminiere, I cuochi riuniti sotto la sigla della FIC si incontreranno nel congresso organizzato in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Siciliani.

L’incontro di sabato con i giornalisti si terrà all’interno della manifestazione enogastronomica “Taormina Gourmet”, dove tra l’altro numerosi chef stellati e cuochi professionisti FIC sono impegnati nei cooking show e nelle degustazioni.

Molti gli ingredienti che comporranno la conferenza stampa, a cominciare dagli interventi. Previsti infatti, oltre al presidente nazionale FIC, Rocco Cristiano Pozzulo, al presidente FIC Promotion, Seby Sorbello, e al presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani, Domenico Privitera, con i presidenti e numerosi soci delle 9 Associazioni Provinciali dell’isola, anche il sindaco di Catania, On. Salvo Pogliese, e l’assessore alla Cultura e ai Grandi eventi del capoluogo etneo, Barbara Mirabella.

All’incontro, moderato dai giornalisti Gioacchino Bonsignore (direttore del Tg5 Gusto) e Antonio Iacona (responsabile nazionale Rivista “Il Cuoco”) e con interventi della giornalista di “Cronache di Gusto” Clara Minissale, sono stati invitati ad intervenire anche l’assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, e l’assessore alle Attività produttive del Comune di Catania, Ludovico Balsamo.

“Dopo Firenze e Napoli, adesso tocca al capoluogo etneo. Il 30° Congresso Nazionale FIC – dice il presidente Rocco Pozzulo – avrà un respiro internazionale e trasformerà Catania nella capitale del gusto, aprendo le porte non soltanto ai cuochi e agli addetti ai lavori ma anche al grande pubblico, con incontri, dibattiti, approfondimenti sui temi di enogastronomia, turismo, economia, sviluppo del territorio nel contesto euromediterraneo. Tutti temi in cui la cucina ed i cuochi rivestono un ruolo fondamentale”.

“Siamo già a lavoro da mesi – sottolinea il presidente Seby Sorbello – perché l’appuntamento nazionale riesca nel migliore dei modi, com’è sempre nello stile FIC. Per questo ringraziamo sin d’ora tutti i protagonisti che stanno creando questo forte gioco di squadra, facendo comprendere quanto la cucina italiana appartenga a tutti e non solo ai cuochi”.

“Sarà, ne siamo certi, una grande e splendida Primavera, non solo a livello culinario – conclude il presidente Urcs, Domenico Privitera – ma anche sotto il profilo culturale e turistico. Una Primavera i cui ingredienti saranno i profumi, i colori e i sapori siciliani e italiani. Ringrazio i 9 presidenti delle Associazioni provinciali FIC per il loro contributo nella organizzazione, per rendere la cucina siciliana protagonista a livello nazionale”.

Ma importanti novità non riguardano soltanto il Congresso FIC, che vedrà svilupparsi nei tre giorni anche l’Assemblea dei Soci. Ad essere svelati in conferenza stampa saranno infatti anche i nuovi ingredienti di una delle manifestazioni più prestigiose a marchio FIC, cresciuta negli anni per numeri e fascino.

Ci riferiamo ovviamente alla Grande Festa della Cucina Italia, CIBO NOSTRUM, che quest’anno cambierà location e programma. Ma saranno i protagonisti FIC, uniti ai prestigiosi ospiti istituzionali, a svelare sabato mattina tutti i segreti di questo nuovo e attesissimo appuntamento con il gusto italiano e siciliano!

 

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Valeria Lopis
Mamma ai tempi di whatsapp, winelover appassionata, lettrice seriale, 100% made in Catania ma con tanta voglia di importare usi e costumi nord europei, a cominciare dal loro design, così dopo una bella laurea in scienze politiche e tante collaborazioni nel mondo della comunicazione, inizia il suo lavoro nel mondo del design come arredatrice d'interni presso un prestigioso show room catanese. Social quanto basta, orgogliosa proprietaria di un vespone dell'82, a bordo del quale il mondo è sempre un posto bellissimo, capta pensieri ed energie, come tutte le donne è geneticamente predisposta a fare circa 10 cose contemporaneamente, ogni giorno è un nuovo giorno ma la domenica è sempre troppo breve!