Libri non leggibili: scoprire nuovi mondi, senza leggere e scrivere all’ospedale Civico di Palermo

Di Egle Pappalardo

Bruno Munari li chiamava “Libri non leggibili” quei libri fatti a mano, pagina per pagina, che raccontano il mondo dei segni e dei disegni, delle forme e dei colori, a poco a poco che li sfogli. 

Da questa idea di Munari, la scrittrice e giornalista Elvira Fusto, ha realizzato una serie di libri da donare ai bambini del reparto Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo, iniziativa del Club Inner Wheel Palermo Mondello che da anni è coinvolto nelle attività di sostegno all’Associazione SPYA. 

“Una decina di giorni fa  – dice Elvira Fusto – l’associazione Settimana delle Culture mi ha mandato una email scrivendo che aveva aderito all’iniziativa del Club Inner Wheel e chiedeva un aiuto a noi artisti. Così ho pensato ai meravigliosi e fantastici libri di Munari, quei libri che si odorano, si toccano fatti per scoprire nuovi mondi, senza leggere e scrivere”.

Proprio in questi giorni la scrittrice ha lanciato un nuovo corso di comunicazione per un uso efficace delle parole. “Le parole sono segni e disegni, se le comprendiamo nel profondo, hanno origine dalle forme.  Quando insegno mi appello a queste forme che fanno la sintesi della comunicazione, come i libri di Munari!”.

I libri andranno tra gli scaffali di una piccola libreria e ludoteca all’interno della struttura ospedaliera, per poter offrire ai bambini ricoverati delle vere e proprie lezioni didattiche o anche solo la semplice attività di lettura e gioco nell’Ospedale Civico di Palermo. 

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