L‘Etna in centro città. Domenica 16 dicembre presso la prestigiosa location di Palazzo Manganelli, sito in piazza Manganelli 16 a Catania, appuntamento con “Spumanti dell’Etna – Le bollicine sul vulcano attivo più alto d’Europa”. L’evento è organizzato dalla Scirocco Mediterranean Creative Lab in collaborazione con Fondazione Italiana Sommelier Sicilia e patrocinato gratuitamente dal Consorzio per la tutela dei vini Etna DOC e Strada Del Vino dell’Etna.

Oggi, nel mondo, si parla di Etna come di una nuova frontiera enologica e si studia il fenomeno a 360 gradi. Sono diverse le Cantine che interpretano il territorio attraverso vini spumanti e domenica 16 dicembre saranno a Palazzo Manganelli per “Spumanti dell’Etna – Le bollicine sul vulcano attivo più alto d’Europa”.

“Per la manifestazione, – dichiara Francesco Chittari, organizzatore dell’evento – abbiamo lanciato l’hashtag #viviEtna giocando sulla doppia interpretazione catanese / italiano delle parole: ci piacerebbe che ogni catanese riuscisse a vivere e bere Etna, facendosi ambasciatore del territorio e dell’amore che ogni produttore mette nella produzione dei vini”.

“Grazie ai partner istituzionali che hanno sposato l’iniziativa – continua Francesco Chittari – e alla collaborazione tra la Scirocco e Fondazione Italiana Sommelier, di cui mi pregio di far parte, abbiamo creato il primo grande evento per Etnizzare Catania”. “Il lavoro paziente di produttori illuminati, vignaioli, enologi, – prosegue Paolo Di Caro, presidente Fondazione Italiana Sommelier – ha portato alla ribalta mondiale i vini del Vulcano, la loro specificità, le caratteristiche peculiari e non replicabili di un terroir generoso, ricco, elegante”.

“Partire dagli spumanti, piuttosto che dai più affermati vini fermi da Nerello Mascalese o Carricante – prosegue il presidente di Fondazione Italiana Sommelier – ha un significato anche simbolico. Lo spumante è il vino della festa, della gioia, della celebrazione, del piacere di vivere. E questo evento è una festa, – sottolinea Di Caro – per urlare alla Città che l’Etna è una realtà, poliedrica, multiforme, vincente, effervescente. Fondazione Italiana Sommelier è ovunque si ricerchi eccellenza e – conclude Di Caro – si guardi al vino non come una bevanda, ma come un pezzo della cultura italiana, da difendere, promuovere, rilanciare”.

Inizio della manifestazione alle 16,30 con la conferenza “Bollicine del Vulcano attivo più alto d’Europa” in cui interverranno Paolo Di Caro, Presidente della Fondazione Italiana Sommelier Sicilia, Antonio Benanti, Presidente del Consorzio per la tutela dei vini Etna DOC, Giovanni Lai, esperto di marketing, docente di Fondazione e Direttore commerciale della prestigiosa Azienda Biondi Santi, Francesco Pensovecchio, giornalista e Direttore della testata enogastronomica Wine in Sicily.

Alle 19 apertura dei banchi di assaggio con gli spumanti delle cantine, i piatti degli Chef e gli assaggi dei produttori. Le cantine presenti: Antichi Vinai, Benanti, Cantine di Nessuno, Cantine Nicosia, Cantine Russo, Cottanera, Firriato, La Gelsomina, Murgo, Nuzzella, Planeta, Tenute Mannino di Plachi, Terrazze dell’Etna. Gli Chef presenti: Marco Cannizzaro (Ristorante Km.0), Massimiliano Vasta (Vico Astemio – Cucinoteca), Gianluca Barbagallo (Relais Villa Miraglia), Gigi Vitale (GG Bistrot), Giorgio Cicero (Mùrika), Giuseppe Geraci (Modì), Giuseppe Pastura (Uzeta Bistrò Siciliano), Marco Timpanaro (Scirocco Fish Lab). Presenti anche alcuno produttori locali: Nero maialino salumi (Adrano), Altagamma formaggi Catania), panifico Miano (Paternò), Fattoria San Pio (Brolo), amaro Indigeno (Catania) e Amacardo (Santa Venerina).

L’ingresso è riservato ai possessori del biglietto acquistabile online.

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