Interni magazine in Sicilia

Da anni la nostra isola è dal punto di vista culturale una delle più ambite e maggiormente ricercate nel panorama mondiale.
La Sicilia (e lo abbiamo visto nell’ultimo periodo) è al centro dell’attenzione.
Viene scelta per realizzare eventi culturali di caratura internazionale, appuntamenti importanti di nicchia.

In Sicilia si è svolto il G7.
In Sicilia proprio nei giorni scorsi sono arrivati personaggi di spicco da tutto il mondo alla Valle dei Templi per il Google Camp.
In Sicilia si è concentrato perfino il mondo della moda.
Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno incoronato Palermo città della bellezza scegliendola come scenario artistico e culturale per la loro sfilata oltre che per la campagna pubblicitaria.
Esiste una fetta della nostra isola che è in grado di mostrare il bello e di portare avanti il nome e la bellezza dei nostri territori e dei nostri paesaggi.
E’ quello che continua a fare la famiglia Faro con la Fondazione RadicePura con il Radicepura Garden Festival ed è quello che è accaduto ieri in occasione della presentazione della rivista Interni proprio nel primo festival del paesaggio mediterraneo.

La rivista di architettura Interni, ambasciatrice principale del design italiano, ha scelto la Sicilia per il numero monografico di luglio e agosto.

Il percorso del numero con la copertina disegnata da Dolce&Gabbana, attraversa l’architettura, con i colori della regione Iblea, un viaggio tra Noto Modica e Ragusa fino alla pre-oasi di Vendicari .
La fotografia, il design con le maioliche contemporanee e anche la grafica che è ormai entrata a far parte del mondo della progettazione al passo con i tempi.
Il direttore della rivista Gilda Bojardi ha riunito architetti, paesaggisti, interior designer, artisti, scultori e fotografi.
Tutti insieme per parlare della nostra Sicilia.
Molto interessanti gli interventi moderati da Vanni Pasca, direttore scientifico di Abadir, l’accademia che nasce da una scuola di restauro.

A fare gli onori di casa il presidente della Fondazione Radicepura, Mario Faro che ha raccontato la bellissima avventura del Radicepura garden festival in programma fino al 21 ottobre a Giarre.

Gilda Bojardi ha spiegato le ragioni di questo viaggio in Sicilia. “Dopo otto anni Interni dedica il numero estivo alla Sicilia e parlare della Sicilia vuol dire valorizzazione e recupero del territorio, alla ricerca di luoghi ed eccellenze”.

A parlare è anche il presidente dell’ordine degli architetti di Palermo, Franco Miceli che ha posto l’accento sulla necessità di costruire una strategia comune per salvaguardare il nostro territorio e i nostri incantevoli paesaggi.
E sul tema del paesaggio una importante riflessione è arrivata anche da parte del presidente dell’ordine degli architetti di Catania Alessandro Amaro che ha affermato: “Abbiamo trascurato i nostri paesaggi e dobbiamo adesso riappropriarcene. Noi siciliani abbiamo una grande storia e gli unici a non capire le potenzialità del nostro territorio sono i politici”.

Parentesi emozionante poi durante l’intervento dell’architetto Corrado Papa, anche lui protagonista della rivista con un intervento di ristrutturazione di un’abitazione di fine Ottocento nel centro storico di Noto.
A prendere la parola è stato il figlio 14enne Vincenzo autore di un bellissimo disegno raffigurante l’essenza della Sicilia, inserito all’interno della rivista.

Tra gli altri interventi gli architetti Rudi Dordoni e Salvatore Tringali oltre che a Massimiliano Troja, Ceo TRJ per l’architettura e personaggio di riferimento per la produzione de design in Sicilia. Tantissimi i temi trattati e molti gli architetti siciliani presenti.

Questo incontro dimostra che i siciliani impegnati nel cammino della bellezza sono tanti. Alcuni purtroppo restano in disparte a volte, quasi esclusi. Poi a rendere tutto più difficile c’è la politica e purtroppo anche la cronaca, come abbiamo visto in questi giorni. Alcune vicende dimostrano come ci sia in Sicilia quasi un mondo parallelo. Due universi che non si toccano. Per fortuna però ci sono anche momenti come questo che vi abbiamo raccontato.
Un incontro, tra i più partecipati ci confidano i professionisti, che ha segnato un nuovo inizio per il mondo della progettazione siciliana.

 

 

Simona Scandura
Una strana ossessione per la "mise en place", innamorata dei fiori, del caffè e di Bauman. Laureata in Giurisprudenza, docente di comunicazione politica istituzionale e sociologia della comunicazione. Iscritta all'albo dell'ordine dei giornalisti dal 2009 con un passato da cronista televisiva. Aspirante videomaker, Ha collaborato con diversi periodici regionali. Dal 2013 direttore della testata giornalistica d'inchiesta SUDPRESS. Oggi direttore di SUDLOOK!