C’è ancora qualcuno che lo definisce il “Red Light District” ma San Berillo è il quartiere che più di tutti sta vivendo un’autentica rigenerazione urbana.

E’ merito degli artisti che uno dietro l’altro hanno fatto fiorire murales e hanno saputo trasformare anche l’angolo più scalcinato in una piccola opera d’arte, rendendo i vicoli e le strade si San Berillo un vero e proprio museo a cielo aperto.

Ma anche dei ragazzi che hanno ricominciato a frequentare questi spazi urbani e guardarli con occhi nuovi, investendo in piccoli negozietti e pub dall’atmosfera unica.

C’è ancora tanto da fare, e molto si sta facendo grazie alla volontà di chi il quartiere, incastonato nel cuore della Catania barocca proprio alle spalle dell’elegante via Etnea, lo vive.

L’associazione “Trame di Quartiere” che opera sul territorio, fra le tante attività spinge e promuove cultura, come in questo nuovo progetto dedicato alla scrittura, e invita ancora una volta gli operatori culturali, gli educatori, i giovani, e semplicemente chi ama la città, alla presentazione del libro “Ho sposato San Berillo” di Francesco Grasso.

Le strade di San Berillo

❝Una sera rincasando, dopo l’ennesima giornata passata a San Berillo, sdraiato sul mio divano pensavo a tutto quello che mi era successo durante il giorno e all’improvviso venne fuori dalla mia testa il titolo che cercavo: Ho sposato San Berillo. Per tutti gli anni che ho trascorso in questo luogo posso oggi pienamente dire che ho sposato questo quartiere e i bisogni di chi vi abita e lavora.

Sono le parole con cui Francesco Grasso, conosciuto nel quartiere come Franchina, travestito che da oltre trent’anni lavora a San Berillo presenta al pubblico la sua seconda opera, un’intuizione e al contempo una necessità.

In foto Francesco Grasso, conosciuto nel quartiere come Franchina

Attraverso queste pagine Francesco detto Franchina, ci racconterà con dolcezza la sua scelta, il suo far famiglia con il quartiere e la sua esperienza di prostituzione, una condivisione totale ed intima che intende dar voce ad un mondo sommerso, talvolta degradato, e spesso difficile, ma che vive su binari paralleli e non così distanti.


La presentazione si terrà oggi 16 Marzo a Palazzo de Gaetani, via Pistone 59, Catania, a partire dalle ore 19:00.
L’autore sarà presente e durante la serata verranno proposte le letture di alcuni brani tratti dal libro attraverso la voce dei partecipanti al laboratorio di Teatro Sociale tenuto da Mariagiovanna Italia per Trame di Quartiere: Alessandro Abate, Linda Cavallaro, Estelle Gras, Gioia Luce.

Il libro contiene le foto di Lorenzo Castore, Simone Cerio, Svadas, Corrado Vasquez, che sarà possibile ammirare durante la presentazione; la copertina è di Salvo Ligama, artista molto apprezzato che ha contribuito ad arricchire lo spazio urbano di San Berillo.

Il libro sarà poi disponibile presso Palazzo de Gaetani o scrivendo ad associazione@tramediquartiere.org

 

CONDIVIDI
Valeria Lopis
Mamma ai tempi di whatsapp, winelover appassionata, lettrice seriale, 100% made in Catania ma con tanta voglia di importare usi e costumi nord europei, a cominciare dal loro design, così dopo una bella laurea in scienze politiche e tante collaborazioni nel mondo della comunicazione, inizia il suo lavoro nel mondo del design come arredatrice d'interni presso un prestigioso show room catanese. Social quanto basta, orgogliosa proprietaria di un vespone dell'82, a bordo del quale il mondo è sempre un posto bellissimo, capta pensieri ed energie, come tutte le donne è geneticamente predisposta a fare circa 10 cose contemporaneamente, ogni giorno è un nuovo giorno ma la domenica è sempre troppo breve!