Finalmente ci sarà un luogo per ricordare Phil Stern e per osservare le fotografie che raccontato la Sicilia durante lo sbarco degli americani. Fotografie piene di ricordi e di storia raccontate dal fotografo dei divi di Hollywood che si arruolò volontario a 20 anni.

Attimi che mostrano i primi passi degli angloamericani per la liberazione dell’Europa dal nazifascismo.

70 immagini fine art di grande formato della guerra in Sicilia (1943), scattate da Stern durante l’Operazione Husky, custodite in un luogo magico all’interno dello Museo dello Sbarco, grazie alla tenacia del giornalista e storico contemporaneo Ezio Costanzo e alla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico che ha finanziato l’allestimento e ceduto in comodato d’uso al museo le opere di Phil Stern.

A scoprire i primi scatti inediti del fotografo è stato molti anni fa Ezio Costanzo:

“Durante le mie ricerche storiche mi sono imbattuto in una delle sue fotografie. Capii che questo grande fotografo dei divi di Hollywood era stato in Sicilia e pensai che possa aver avuto qualche scatto inedito. Contattai i figli nel 2013, lui aveva 93 anni e ebbi la bella sorpresa. Stern aveva una cassa piena di negativi da stampare. Da lì abbiamo organizzato una grande mostra internazionale e il suo ritorno in Sicilia dopo 70 anni, grazie alla grande collaborazione di Ornella Laneri, è stato un evento indimenticabile”.

Stern è morto un anno dopo la sua visita in Sicilia, ma i suoi scatti sono rimasti immortalati in una suite del Four Point By Sheraton Catania.

Adesso in esclusiva per il museo, saranno esposte anche alcune fotografie realizzate da Carmelo Nicosia (Direttore della fondazione OELLE) e pubblicate nel libro Phil Stern – Welcome back to Sicily, che ritraggono proprio Stern nel luglio del 2013 in Sicilia con i suoi figli e i suoi nipoti per rivivere i luoghi che lo videro giovane protagonista di straordinarie riprese fotografiche.

Il grande Pavilion per Phil Stern all’interno del Museo Storico dello Sbarco in Sicilia presso il complesso delle Ciminiere verrà inaugurato lunedì 25 settembre alle 18.30 alla presenza dei figli del grande fotografo giunti per l’occasione da Los Angeles, e lo storico Lucio Villari.

Sarà un’occasione per puntare ancora una volta i riflettori sul museo storico dello sbarco per molti anni ignorato.

“Il Museo dello Sbarco è il primo museo europeo in assoluto nel quale ci sono conservati dei cimeli importantissimi- spiega Ezio Costanzo- un patrimonio che va custodito e valorizzato”.
Il padiglione  dedicato a Stern conterrà anche gigantografie, pannelli storici illustrativi, fotografie della vita del fotografo, poster, manifesti e immagini originali riguardanti gli anni del dopoguerra, trascorsi da Stern sui set di Hollywood e nel mondo artistico del jazz.
Il Phil Stern Pavilion potrà essere visitato durante gli orari di apertura del Museo Storico dello Sbarco in Sicilia.

L’appuntamento è per domani alle 18.30!

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Simona Scandura
Una strana ossessione per la "mise en place", innamorata dei fiori, del caffè e di Bauman. Laureata in Giurisprudenza, docente di comunicazione politica istituzionale e sociologia della comunicazione. Iscritta all'albo dell'ordine dei giornalisti dal 2009 con un passato da cronista televisiva. Aspirante videomaker, Ha collaborato con diversi periodici regionali. Dal 2013 direttore della testata giornalistica d'inchiesta SUDPRESS. Oggi direttore di SUDLOOK!