Etna Torre Wine: il fascino di Torre Archirafi celebrato dal cibo e dal vino etneo

Di Valeria Lopis
Il rosato Dame di Tenuta Antica Cavalleria, la manifestazione ha prestato attenzione anche ai piccoli produttori etnei

Il borgo marinaro di Torre Archirafi ha ospitato l’iniziativa Etna Torre Wine, un’occasione che ha portato nelle stanze e nel patio dell’antico plesso di Palazzo Vigo una serie di laboratori del gusto alla scoperta dei sapori tipici etnei.

La manifestazione organizzata da ConfTorre, Agriturist Sicilia presente con il presidente Giuseppe Strano, Pro loco di Riposto, con il patrocinio del comune di Riposto ed in collaborazione con Strada del vino e dei sapori dell’Etna e Onav Catania, ha creato un’opportunità per visitare Torre Archirafi e riscoprire l’antica struttura di Palazzo Vigo, complesso di origini seicentesche di grande fascino, affacciato sul porticciolo di Torre.

Una prima edizione già apprezzatissima dal pubblico e dai tanti produttori che hanno scelto di esserci, tre giorni dal 19 al 21 luglio, che hanno movimento il paesino marinaro ai piedi dell’Etna, protagonista il vino declinato in tutte le sue sfumature etnee: per versanti, per quote, per tipologia, una festa tra assaggi e approfondimenti, dove anche le eccellenze del territorio hanno trovato spazio: birrifici etnei, distillerie locali, ma anche olio, olive, conserve, prodotti da forno.

Tanti visitatori grazie alla sinergia tra espositori del gusto e masterclass dedicate al vino e all’olio : la prima giornata ha visto impegnati Biagio Pulvirenti, del Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva Dop Monte Etna, ed Ercole Aloe, agronomo, ad illustrare i processi di produzione, le differenze tra gli oli presenti sul mercato e le caratteristiche dell’olio dell’Etna; subito dopo è toccato ai soci della delegazione jonico- etnea dell’Associazione Italiana Sommelier che hanno curato una degustazione di vini etnei focalizzata sui grandi bianchi e rosati, un giro di versanti fra le eccellenze del territori guidati da Claudio Di Maria, Federica Milazzo, Angelo Silvestro, Melinda Pappalardo, Domenico Costa; successivamente spazio anche alle quote rosa con maestri assaggiatori dell’Onav, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vini, di Catania con “L’anima femminile”, una degustazione di vini bianchi e rosati dei tre versanti dell’Etna.

Da sinistra: Angelo Silvestro, Melinda Pappalardo, Federica Milazzo, Domenico Costa e Claudio Di Maria della Delegazione Jonica Etnea dell’Associazione Italiana Sommelier

“Siamo felicissimi di ospitare questa bellissima manifestazione – ha dichiarato Saro Caltabiano, vice sindaco di Riposto, dopo il taglio del nastro – Spero che sia la prima edizione di una lunga serie”.

Una riflessione condivisa dall’organizzazione e dai partecipanti, poiché la valorizzazione dei borghi passa attraverso la cultura e la tradizione, anche enogastromica, intesa come profondo legame con il territorio, capace di mobilitare presenze attraverso la qualità e la diversificazione.

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