Non è semplice definire un luogo come Farm Cultural Park: il riscatto di Favara è semplice trovare una definizione univoca per Farm, perché è una galleria d’arte a cielo aperto, un parco turistico, ma anche una residenza d’artisti e scenario di eventi culturali e di piacere.

Potremmo descriverla come una factory dei talenti, o ancora come un fiore di rara bellezza sbocciato nell’asfalto sgretolato dell’incuria siciliana, in un territorio noto fino ad allora per gli orrori di un abusivismo spietato che ha generato bruttezza ed isolamento.

Una storia di riscatto, di come, concretamente, la bellezza ci salverà!
Definita anche una “cattedrale nel deserto” Farm Cultural Park è il parco artistico che puoi visitare sempre, h 24, ed in cui è facile incontrare gli artisti e condividere un momento di rara bellezza entrando nell’opera. In un’arte contemporanea che emoziona, tutta da vivere, lontana dalle astrazioni di altri poli museali “ingessati”.

Farm nasce nel 2010 dal desiderio di una piccola comunità di artisti con lo scopo di restituire alla città di Favara, provincia di Agrigento, nel profondo sud dell’assolata Sicilia, il centro storico e renderlo un’attrazione da visitare con interesse.
Farm diventa da subito un caso internazionale di rigenerazione urbana e civica, e oggi mira ad essere la seconda attrazione turistica più visitata nella provincia di Agrigento con circa 120 mila presenze annue.

Ed è proprio questa l’intuizione del notaio “pazzo”, come pare che lo chiamino in paese, ovvero di Andrea Bartoli, fondatore insieme alla moglie Florinda Saieva, della “Factory delle idee”: la cultura crea ricchezza.
L’arte contemporanea è riuscita in questi 7 anni di attività a innescare un’economia, fatta di creativi e giovani talenti, ma anche tutto un indotto legato ai visitatori che ogni giorno si recano a Favara per perdersi dentro questi 7 cortili in cui è racchiuso un microcosmo che vi stupirà.


L’accesso alla Farm è gratuito, per la galleria il ticket è di 4€, non occorre prenotare e l’orario di visite e dalle 10 alle 22 tutti i giorni. Per info: www.farmculturalpark

 

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Valeria Lopis
Mamma ai tempi di whatsapp, winelover appassionata, lettrice seriale, 100% made in Catania ma con tanta voglia di importare usi e costumi nord europei, a cominciare dal loro design, così dopo una bella laurea in scienze politiche e tante collaborazioni nel mondo della comunicazione, inizia il suo lavoro nel mondo del design come arredatrice d'interni presso un prestigioso show room catanese. Social quanto basta, orgogliosa proprietaria di un vespone dell'82, a bordo del quale il mondo è sempre un posto bellissimo, capta pensieri ed energie, come tutte le donne è geneticamente predisposta a fare circa 10 cose contemporaneamente, ogni giorno è un nuovo giorno ma la domenica è sempre troppo breve!