Un viaggio nel mondo del vino, con i suoi travolgenti odori, inebrianti sapori e colori intensi, per una vera e propria experience sensoriale destinata ad essere ricordata che, il 14 giugno dalle ore 18:30, radunerà centinaia di wine lovers nella cantina “Terra Costantino”, in via Garibaldi 417 a Viagrande, per l’attesissimo D’Attoma Day con gli enologi Luca D’Attoma e Andrea Lupi.

Pluripremiato sia dalla critica americana, sia con i “5 grappoli” della guida Bibenda che da ventuno anni è il testo di riferimento per vini d’Italia, Luca D’Attoma, durante il suo tour in giro per le 7 migliori cantine dello stivale, farà tappa in Sicilia, insieme ad Andrea Lupi, per una masterclass imperdibile.

“Sono entusiasta di venire in Sicilia a tenere la masterclass insieme a Andrea Lupi in una delle cantine più antiche dell’isola e tra le prime a regime totalmente biologico – ha dichiarato l’enologo toscano Luca D’Attoma -. Insieme alla Fis – Fondazione italiana sommelier, ci occuperemo di far degustare i vini meno diffusi nella zona dell’Etna”.

È alle pendici del vulcano, immersi nella natura di Viagrande che, specialisti ed appassionati, si riuniranno per un’analisi discorsiva del panorama vitivinicolo italiano, attraverso la degustazione di 12 pregiati vini, rosati, bianchi e rossi.

“Durante la nostra masterclass  – ha dichiarato l’enologo Andrea Lupi – ‘visiteremo’ l’Italia in un solo bicchiere: prevalentamente degusteremo vini bianchi proprio per valorizzare le potenzialità che ha il territorio etneo anche in questo tipo di produzione, oltre che in quella dei rossi. Faremo un focus sulle differenze tra i vini che non sono determinate solo dalla mano dell’uomo, ma anche dalla qualità dei terreni”.

Un pomeriggio di festa, che respira di Mediterraneo e dei mille colori di una Sicilia che – tra terra e mare – risuona di storie d’eccellenza come quella di Terra Costantino, che per la serata speciale si pregerà della partecipazione di una dei più celebri sommelier italiani, Daniela Scrobogna, che coinvolgerà tutti con la sua narrativa emozionale, per raccontare il vino con l’arte propria solo dei membri della Fondazione Italiana Sommelier.

Gli addetti ai lavori e gli amanti del buon bere e mangiare, godranno della possibilità di ascoltare esempi virtuosi di impresa relativa al vino, in una eccezionale ambientazione, immensi tra i secolari vigneti, casolari ristrutturati, cantine contemporanee, tappi di sughero e botti piene.

Ma con il calar della sera, a partire dalle 20:30, nell’incantevole terrazzo, prenderanno vita diverse isole dei sapori, per salutare tutti insieme la primavera, nell’ambito di una cena- degustazione.

In apertura ed in anteprima assoluta i “Welcome drink” a cura del bar tender Luciano Ferlito, che miscelerà i raffinati vini dell’Etna per la prima volta con un bitter. Rosati, rossi e bianchi: saranno loro i protagonisti assoluti con l’aggiunta di ingredienti come il rosmarino, il succo di limone e quello d’arancia che attireranno l’attenzione di tutti i presenti.

Per non parlare dei magnetici cooking show dello chef Seby Sorbello, una vera e propria garanzia di qualità, che, con le sue sapienti mani, porterà in tavola la tradizione culinaria mediterranea e preparerà una cena sopraffina composta da 12 portate.

“Il piatto principe della serata sarà il crudo di cernia con pesca all’Etna rosato – ha dichiarato lo chef Seby Sorbello -. Il fine è quello di riportare in auge la tradizione esaltata dai nostri nonni, puntando al godimento del vino”.

Un mix di profumi e sapori tipicamente siciliani, che esalteranno l’abbinamento con i 24 vini in degustazione.

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