Domani a Siracusa l’inaugurazione della Mostra “La Lupa” della fotografa Valdina Calzona.Un’insieme di scatti scenici dell’attrice Lina Sastri descritti con grande precisione da Pippo Pappalardo.

Lo storico e critico di fotografia descrive cosi il lavoro della fotografa:
“Valdina Calzona è una personalità che da qualche tempo appare, e si conferma, emergente nel panorama fotografico catanese. Si tratta di una donna, giovane e bella, che affronta un genere fotografico (la fotografia di scena) intrigante quanto coinvolgente. C’è fame di teatro e c’è bisogno di fotografia per colmare questa fame. 
Il suo lavoro è un omaggio a Verga? E’ una simbiosi con la maestria scenica di Lina Sastri?  E’ la moderna cronaca di un evento antico come il teatro? Di certo sono stati attimi donati o rubati (fate voi) alla passione, alla descrizione di un sentimento che cerca la sua forma di affermazione, il suo bisogno di libertà, a dispetto di tutte le convenzioni, a dispetto di tanti limiti. 

Valdina Calzona

Di certo sono fotogrammi, uno dopo l’altro, che raccontano, anzi fanno eco, della vicenda di “Lupa”, vicenda aspra e drammatica assai.Valdina, è dentro la dinamica teatrale, è dentro il flusso di questa narrazione, è dentro il ritmo della scena; eppure, il suo esporre visivamente, non smarrisce il momento della gioia, del conforto, della preghiera, persino della contemplazione. 

L’obiettivo incontra la persona, si proprio la persona, e va oltre la figura, oltre il personaggio, oltre il volto e oltre la maschera. Cosicché la fotografia si riprende la sua antica funzione oggettivante e dialetticamente, provoca la finzione scenica, nell’intento di catturare e rivelare una verità più viscerale, più radicale: quella che soltanto Lina Sastri e la camera oscura di Valdina sanno suggerire”. 

Il lavoro è racchiuso in un’ottima pubblicazione, edizioni Guida, disponibile alla Feltrinelli e Mondadori: Elegante brossurato, di agile formato, nelle sue 80 pagine contiene ben 50 fotografie di scena dell’opera teatrale di Giovanni Verga interpretata dall’attrice Lina Sastri e raccontata attraverso gli scatti dell’artista siciliana che, con i suoi occhi ha catturato scene di struggente passione, scene di una condizione umana in cui le più profonde istanze d’amore e libertà, subiscono le ingiurie e le mortificazioni di comportamenti sociali e privati.


“Questo libro nasce dall’effetto catartico e travolgente scatenato dall’interpretazione di Lina Sastri – dichiara la giovane fotografa catanese– tra le luci e il buio il mio terzo occhio e la mia anima si collegarono all’anima di Lupa. Emozioni coinvolgenti e contrastanti presero il sopravvento e si concretizzarono in scatti, alla ricerca di tutto quello che  era onirico e impalpabile agli occhi altrui“ – conclude Valdina.

Il libro è impreziosito da un bellissimo intervento della stessa Lina Sastri: “Valdina Calzona raccoglie la bellezza nei suoi scatti e restituisce con le sue foto immagini di vita e d’arte colte sempre con austerità, dignità, essenzialità ed emozione” – e dalla interessante prefazione della Prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà.

E in occasione del MED PHOTO FEST 2019, l’ASSOCIAZIONE CULTURALE MEDITERRANEUM inaugura la mostra personale di Valdina Calzona de “La Lupa” a Siracusa e a Modica. 

–  Fototeca Siracusana – Largo Empedocle, 9 – da martedì 22 ottobre fino a sabato 02 novembre 2019. 

Martedì 22 ottobre ore 17,00 (Inaugurazione)  

(Mostra aperta dal martedì al sabato dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 20,00) 

– Modica presso il FOYER TEATRO GARIBALDI – Corso Umberto I, 207 (RG) – da venerdì 08 novembre fino a domenica 08 dicembre 2019.

Venerdì 08 novembre ore 18,30 (Inaugurazione)(Mostra aperta presso il Foyer del Teatro Garibaldi.

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