“Cos’hai nell’armadio?”

“Bah, un po’ di tutto…molto nero, che sfina!”

“Ce l’hai una gonna plissé lunga?”

“No”

“Ce l’hai un pantapalazzo?”

“No!”

“Hai almeno un paio di tacchi esagerati?”

“Tacco 12 e sto.”

Povero Giacomo, sono abbastanza sicura che, quando lo chiamo io, si appelli a Santa Pazienza. Ma la strada sulla quale cammino per educarmi ad essere una superVamp passa attraverso l’occhio esperto del mio consulente d’immagine preferito (li hai letti i suoi articoli, vero? Sì →prosegui nella lettura; no →passa dal Via e avanza fino ai suoi consigli). 
Insomma, se stai andando da Toni Pellegrino per il suo Christmas Party, il minimo è essere mediamente gnocca!
E quindi:“Gonna nera con cintura tono su tono in pelle? La cintura in pelle, non la gonna ok? E sopra un bel dolcevita?”

Giacomo Puglisi e Serena Di Mauro


“Fammi un favore, almeno tirati il dolcevita fino alle ginocchia,  magari sembra aderente”.
Mi pare di vederlo, con le mani nei capelli.Pace fatta con Giacomo e Santa Pazienza, andiamo.

Le palline di un originale albero di Natale, con l’acqua dentro e i brillantini fuori, attirano la mia parte bambina ed invidio un po’ la bimba (vera) che saltella di qua e di là a curiosare ovunque:  andrei volentieri con lei!


Per fortuna, Giacomo mi riporta alla realtà ed io mi guardo intorno e mi accorgo che il responsabile, Salvo Castiglione, ci ha dato il benvenuto in un salone che ha il profumo e le atmosfere di un angolo di Milano. Un dj con tantissimi ricci sta passando bella musica e il mio passo non riesce a non tenerne il ritmo.

Salvo Castiglione insieme alla bellissima Nicol Angelozzi e alcune amiche

La stupidera si ferma quando mi trovo davanti la star della serata, Toni Pellegrino, e la sua elegantissima Ufficio Stampa, Stefania Pilato, di cui mi trovo ad invidiare il sorriso splendido-splendente con annesse fossette.
Lo posso dire? Non posso? Lo dico.

Toni Pellegrino non solo è bravo – se non l’hai visto nemmeno in tv, le indicazioni sono le stesse di prima: Sì →prosegui nella lettura; no →passa dal Via e avanza fino ad uno dei suoi interventil a Detto Fatto – dicevo, non solo è bravo, è anche decisamente un ragazzone di una certa caratura, con uno sguardo tipo Jack quando ritrae Rose sul Titanic.

Giusto il tempo di subire il fascino di Toni e dei suoi collaboratori e di pensare che tutto lì fa sì che la mia chioma urli “prendetemi e pettinatemi, coccolatemi, adottatemi!”, mi volto e il salone milanese si è riempito di bella gente, di sorrisi, di giri di danza ed una energia frizzante, fresca, allegra, spinta dall’allegro incedere a ritmo di musica di Silvio Monastra, che coinvolge tutti al centro della pista improvvisata davanti alla consolle. Anche le mie spalle e i miei fianchi sentono il richiamo dei bpm ed ormai mi sento abbastanza a mio agio da non fingere di non sentirli.

Si fa l’ora di andare via, tocca salutare. Ancora due parole con Stefania e le sue fossette, le prometto questo articolo, ringrazio per l’ospitalità e, ma lo penso soltanto, piano piano, ringrazio anche per avermi consentito di lasciare da parte, per una sera, la svampita, facendomi sentire un’autentica VIP.

Stefania Pilato e Aldo Palmeri

Maura Ricciardi
Corre sempre. Per combattere la ciccia o solo perché é in ritardo, corre. Ogni tanto inciampa, ma é perché ha perennemente il naso all'insù a seguire una farfalla o il volo di un gabbiano o...guarda quante stelle! Costantemente combattuta tra un tacco 12 e una scarpa da running. Nella ferma convinzione che una risata ci salverà.

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