Siamo pieni di difetti, ma dateci un’opportunità e solleveremo la nostra città.

Questa volta Catania ha dimostrato di essere una città in grado di offrire qualcosa, di esserci nonostante tutto, nonostante la crisi, la chiusura di alcune attività commerciali, i furti con spaccata nei negozi del centro, la mancanza di un piano del commercio e quindi la presenza di rosticcerie accanto a negozi di alta moda.
Catania c’è. Nonostante tutto. Nonostante le sue contraddizioni e le sue contrapposizioni, nonostante il grido inascoltato dei commercianti verso una sorda amministrazione comunale.
Quello che abbiamo visto ieri a Catania è il ruggito di una città che può farcela ed è in grado di correre, di essere competitiva, all’altezza di città come Arezzo e Verona scelte anche loro dal magazine Glamour per un weekend pieno di sorprese, sfilate, aperitivi e shopping.
Il Glamorous weekend organizzato a Catania è stata la dimostrazione di una forza ancora presente, di un’energia che può muoversi e svilupparsi, un’occasione da non perdere che difficilmente potrà ripetersi.

E’ per questo che adesso bisogna fare squadra!

Sarebbe bello vedere i negozianti di questa città presentare un programma ricco di eventi con la partecipazione dell’amministrazione comunale che proprio in occasione del Glamourous weekend ha organizzato la notte Bianca dei musei.

 

Sarebbe bello rivedere sorrisi, strade piene, negozi in fermento e tanta energia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non sappiamo per il momento quanto abbiamo guadagnato i commercianti, ma non credo sia questa la cosa fondamentale, si è accesa una luce e questo può bastare per adesso.

Il giornale Glamour ci ha dato una spinta, ci ha dimostrato che Catania può farcela. Non fermiamoci. 

Sotto le immagini dell’aperitivo organizzato da Helmè tra musica e moda con il contributo dei vini Murgo.

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Simona Scandura
Una strana ossessione per la "mise en place", innamorata dei fiori, del caffè e di Bauman. Laureata in Giurisprudenza, docente di comunicazione politica istituzionale e sociologia della comunicazione. Iscritta all'albo dell'ordine dei giornalisti dal 2009 con un passato da cronista televisiva. Aspirante videomaker, Ha collaborato con diversi periodici regionali. Dal 2013 direttore della testata giornalistica d'inchiesta SUDPRESS. Oggi direttore di SUDLOOK!