Matrimoni: il protocollo di ripartenza

Di Luca Melilli

Signore e signori o meglio, spose e sposi siamo finalmente ai nastri di partenza: il meraviglioso mondo del Wedding si prepara a ripartire.

Sì, avete capito bene: il 28 aprile scorso le regioni hanno trasmesso, infatti, al governo le linee guida per la ripresa delle attività economiche e, in particolare, proprio per i matrimoni, le cerimonie e le feste in genere. 

Adesso tocca proprio al governo, approvare il testo e decidere una data affinché si possa ricominciare, effettivamente, a festeggiare i matrimoni.

Al momento le funzioni religiose, che prevedono la partecipazione di persone,  si possono svolgere, ovviamente nel rispetto dei protocolli sottoscritti. Sono possibili, quindi, celebrazioni religiose come appunto i matrimoni, ma restano ancora vietati feste e banchetti. 

Il protocollo, come vi dicevo, è in corso d’approvazione manca soltanto una data certa d’inizio che, ci auguriamo, possa arrivare a giorni. Nel frattempo, però, voglio elencarvi tutte le linee guida che riguarderebbero le cerimonie così da non farvi trovare impreparate 😉

Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare durante l’evento.

Mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni.

Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.

Disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale (sapete già quanti vaccinati avrete al vostro matrimonio?)

Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.

Assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo.

Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni (qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro). Il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina e deve procedere a una frequente igiene delle mani con prodotti sanificanti.

È possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per gli ospiti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per ospiti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie. La modalità self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. In particolare, la distribuzione degli alimenti dovrà avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti anche attraverso una riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali; dovranno essere altresì valutate idonee misure come segnaletica a terra o barriere (questo ci piace poco!) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro durante la fila per l’accesso al buffet.

Per eventuali esibizioni musicali da parte di professionisti, in ogni caso devono essere evitate attività e occasioni di aggregazione che non consentano il mantenimento della distanza interpersonale dell’ormai famoso metro.

È obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.

Insomma, amiche mie, fatta eccezione per un paio di norme spigolose, tutto il resto a me va più che bene purché si possa ritornare fattivamente a sognare. 

Anzi, sapete che vi dico?  

Sono anni che sogno di regolamentare le file al buffet, che sia la volta buona che questa “primitiva” abitudine scompaia? 

Chi lo sa! 

Nel frattempo accertatevi che tutte le linee guida si possano ben applicare al vostro ricevimento perché il via ai festeggiamenti è davvero molto vicino!

Ready? Go!



Mr. Wedding 

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