Martina chef donna Michelin 2019: la determinazione, la sua vittoria

Giovane e solare, ha vinto il premio Michelin chef donna 2019, ci da un’occasione per riflettere sul ruolo delle donne nell’alta ristorazione, ma ancor di più, la siciliana Martina Caruso, classe 1989, ci da la possibilità di ispirarci.
Si perché è di ispirazione che si ha bisogno e di una narrazione delle conquiste e dei successi delle donne che ci credono.

Nel mondo sono 169 i ristoranti stellati guidati da donne, di questi 41 sono in Italia, primo paese al mondo per ristoranti a guida femminile.


Martina Caruso vive a Salina, un’isola di quasi 27 chilometri quadrati.
E’ da qui che è partita per poi affrontare nuove esperienze in giro per il mondo. Tra le sue esperienze c’è quella da Jame’s Italian di Jamie Oliver a Londra.
A Salina è tornata per dirigere la cucina del Signum, il Boutique Hotel creato dalla sua famiglia. Qui segue le sue emozioni valorizzando il territorio.


Martina ha accolto con sorpresa il premio, supportato da Veuve Clicquot, tributo all’omonima casa di champagne, all’alta cucina al femminile e ci dedica pochi muniti del suo tempo per lanciare un messaggio alle giovani ragazze che hanno voglia di dedicarsi a questo lavoro:


Le 16 cuoche che fanno parte dell’Atelier des grande dames sono:

1. Martina Caruso *, Hotel Signum – Malfa Salina (ME)

2. Caterina Ceraudo *, Dattilo – Strongoli (KR)

3. Maria Cicorella *, Ristorante Pasha – Conversano (BA)

4. Tina Cosenza, Ristorante Teresa – Genova Pegli (GE)

5. Iside de Cesare *, La Parolina – Trevinano (VT)

6. Michelina Fischetti *, Oasis-Sapori Antichi – Vallesaccarda (AV)

7. Giuliana Germiniasi *, Ristorante Capriccio – Manerba del Garda (BS)

8. Antonia Klugmann *, L’Argine a Vencò – Dolegna del Collio (GO)

9. Katia Maccari *, I Salotti del Patriarca – Chiusi (SI)

10. Solaika Marrocco *, Primo Restaurant – Lecce

11. Isa Mazzocchi *, La Palta – Borgonovo Val Tidone (PC)

12. Aurora Mazzucchelli *, Ristorante Marconi – Sasso Marconi (BO)

13. Fabrizia Meroi *, Ristorante Laite – Sappada (UD)

14. Anna Tuti, Castello di Trussio dell’Aquila d’Oro – Dolegna del Collio (GO)

15. Marianna Vitale *, Sud Ristorante – Quarto (NA)

16. Mara Zanetti *, Ristorante Osteria da Fiore – Venezia.

Simona Scandura
Una strana ossessione per la "mise en place", innamorata dei fiori, del caffè e di Bauman. Laureata in Giurisprudenza, docente di comunicazione politica istituzionale e sociologia della comunicazione. Iscritta all'albo dell'ordine dei giornalisti dal 2009 con un passato da cronista televisiva. Aspirante videomaker, Ha collaborato con diversi periodici regionali. Dal 2013 direttore della testata giornalistica d'inchiesta SUDPRESS. Oggi direttore di SUDLOOK!

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