Fame nervosa in quarantena: i consigli della nutrizionista Maria Teresa D’Agostino

Amarsi, rispettare il proprio ritmo, svegliarsi sempre alla stessa ora, bere molto, tenersi detossificati evitando di ingerire cibi in eccesso o cibi poco sani.
Tutto parte da qui.
Pochi consigli che possono servire a stare meglio in questi giorni difficili pieni di incertezza e confusione, colmi di paure e preoccupazione per i nostri cari.
Noi di Sudlook proviamo ad “invertire la rotta“ evitando di proporvi solo ricette, buonissime ma a volte anche eccessive in questi giorni in cui l’Italia sembra trasformarsi in un grande masterchef.

Maria Teresa D’Agostino nutrizionista


Proviamo invece- quasi a bassa voce- a dare un piccolo contributo fornendo informazioni utili grazie a professionisti ed esperti.
In quest’ intervista alla Nutrizionista Maria Teresa D’Agostino mettiamo un po’ di ordine per capire quali abitudini alimentari sarebbe utile seguire in questi giorni.

Dottoressa qual è la prima regola per affrontare questi giorni difficili?

RITMO CIRCADIANO– «Iniziando dai ritmi sonno/veglia perché sono fondamentali al fine di non creare alterazioni metaboliche e psicosomatiche come la “fame nervosa“».

Da dove cominciare quindi?

IDRATAZIONE-«La prima cosa è il rispetto del proprio ritmo circadiano. Se solitamente ci alziamo alle sette, dobbiamo continuare a farlo. Al massimo possiamo concederci mezz’oretta, senza stravolgere totalmente i nostri ritmi. Poi fondamentale è l’idratazione.
Non bisogna bypassare il segnale della sete perché il nostro corpo per garantirsi un’opportuna idratazione indurrebbe lo stimolo falsato della fame.Più tempo si passa in una condizione di disidratazione più lo stimolo della fame aumenta diventando quasi compulsivo. Ed ecco la “fame nervosa”, cosi al primo biscotto ne seguiranno altri dieci grazie alla sensazione di benessere data dagli zuccheri, di conseguenza il corpo non vorrà più smettere di mangiare. Sono dei meccanismi bio-chimici che si innescano nel corpo e diventano molto impegnativi da gestire ».

Quali cibi preferire?

RAFFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO– «Fare la spesa una volta a settimana e selezionare le cose sane. Evitare i cibi grassi e prediligere i cibi che stimolano il sistema immunitario: agrumi, kiwi, pomodori, broccoli oppure scegliere l’aglio che è ricco di allicina un potente antibiotico, antimicotico e antifungino. Anche i funghi ricchi di selenio sono una buona scelta e un po’ di cioccolato fondente che contiene il Triptofano per aumentare i livelli di serotonina, molecola che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dello stato d’animo. Proviamo ad immaginare la nostra casa come una beauty farm e fare un percorso detox».

E’ utile saltare i pasti?

CIBO HOME MADE– «Assolutamente no, ma bisogna ridurre le dosi. Bilanciare colazione, pranzo e cena con cibi più sani e leggeri perché non abbiamo la possibilità di consumare tutte le calorie che ingeriamo. Mangiare la pasta due volte a settimana alternando gli altri giorni con farro, riso, cous cous. In questi giorni abbiamo anche un grande alleato: il tempo. Proviamo quindi a fare dei cibi salutari come le torte fatte in casa e a cena aggiungiamo anche una quota bassa di carboidrato e non solo proteine.
Per fare un esempio basterebbero 50 grammi di pane per farci stare meglio.
Anche il carboidrato così come il cioccolato fondente presenta il TRIPTOFANO che ci pemetterebbe di dormire meglio. In questo periodo difficile prima di prendere sonno si ha un po’ di ansia e si hanno paure. Avere dal punto di vista fisiologico e biochimico un alimento che sostiene il processo del benessere- precursore della serotonina- è una cosa importante».

Un consiglio per le mamme che hanno i bimbi in casa

NO AGLI ZUCCHERI– «Le mamme dovrebbero evitare le merendine confezionate. I bambini diventano iperattivi con un eccesso di zuccheri, già è difficile tenerli in casa in questo periodo meglio le verdure fresche».  

Un consiglio per chi vuole cominciare una dieta sana ed equilibrata in questi giorni

VOLERSI BENE– « Bisogna volersi bene e tenersi detossificati anche perchè quando si mangia male poi ci si sente appesantiti e l’umore si imbruttisce. Siamo già tristi per via del periodo che stiamo affrontando se poi ci intossichiamo con cibi che ci ingolfano il nostro umore peggiora ancora di più. Non bisogna mai smettere di prendersi cura di se; ogni mattina dovremmo lavarci e vestirci evitando di rimanere in pigiama, ascoltare tanta bella musica ed evitare i programmi che parlano solo di cibo».


La dottoressa Maria Teresa D’Agostino è a disposizione dei suoi pazienti tramite appuntamenti via skype e whatsApp.

Per info: 3404657764

Simona Scandura
Le good news come stile di vita. Ama i fiori, i cani e il caffè, cucina bene solo col Bimby. Laureata in Giurisprudenza, docente di comunicazione politica istituzionale e sociologia della comunicazione, da diversi anni dirige alcune testate giornalistiche rivolte a professionisti e Pubblica Amministrazione. E' direttore di EnergiainComune, la rivista green sulla sostenibilità e l'efficienza energetica che guarda al futuro. Iscritta all'albo dell'ordine dei giornalisti dal 2009 con un passato da cronista televisiva. Specializzata in Digital Pr e Uffici stampa, ha collaborato con diversi periodici regionali e agenzie di comunicazione.

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