Doveva essere la piazza di tutti.

“Un luogo aperto, con tanto verde, affacciato sul mare, pronto ad accogliere stimoli sempre nuovi, idee, iniziative di associazioni culturali, aperto all’inventiva di chi vuole fare impresa.”
Quello che è diventato il Borghetto Europa è sotto gli occhi di tutti e noi di Sud Look ve lo mostriamo con dispiacere.
Si, con dispiacere, perché abbiamo deciso di portare avanti la nostra missione, vogliamo cercare la bellezza, vogliamo dargli luce e dignità combattendo la povertà culturale e morale.
Perché se da una parte è necessario denunciare lo scempio a cui assistiamo, grazie a giornali di inchiesta cani da guardia del potere, dall’altra è necessario Reagire.
Si REAGIRE:”Replicare a un’azione o a una situazione esterna, violenta o dannosa, cercando di contrastarla.”

E noi vogliamo smetterla di lamentarci e vogliamo scavare per stanare la bellezza.
E a Catania la bellezza c’è, ve lo dimostreremo!  

Una domenica mattina di dicembre, una passeggiata con amici e bimbi al seguito, si è trasformata in un percorso ad ostacoli con bottiglie di vetro rotte e pericoli ad ogni angolo, una piazza impraticabile per le famiglie e per i più piccoli, privati anche di quello spazio.

I lampioncini di illuminazione sono stati tutti vandalizzati cosi da lasciare la piazza totalmente al buio.
Ed è per questo che decidiamo di tornare. Questa volta è venerdì sera, sono passate da poco le 21.00 e quello che troviamo non è solo buio, ma anche deserto e desolazione, qualche pub aperto e pochissima gente, botteghe chiuse vuote e tristi.

Il video che vi mostriamo conferma le paure e le perplessità che molti avevano evidenziato durante l’inaugurazione:”Oscene mura di cemento grigio a venti metri dall’azzurro del mare”.
E come se non bastasse la pagina degli eventi sul sito ufficiale ci lascia sconcertati. Nessun evento per dicembre, il mese più bello e più ricco.

Come si fa a trasformare tutto questo in bellezza?  E’ una bella sfida.

borghetto europa

Simona Scandura
Una strana ossessione per la "mise en place", innamorata dei fiori, del caffè e di Bauman. Laureata in Giurisprudenza, docente di comunicazione politica istituzionale e sociologia della comunicazione. Iscritta all'albo dell'ordine dei giornalisti dal 2009 con un passato da cronista televisiva. Aspirante videomaker, Ha collaborato con diversi periodici regionali. Dal 2013 direttore della testata giornalistica d'inchiesta SUDPRESS. Oggi direttore di SUDLOOK!