Il Chiostro di San Francesco affollato dai numerosi winelover

L’intero paese di Castelbuono in festa per il Divino Festival, la manifestazione giunta all’edizione numero 13 che premia la migliore enogastronomia italiana e lo fa tenendo unita tutta la comunità che in modo compatto difende, esalta e valorizza prodotti e produzioni madonite.

Il via lo scorso 2 agosto con musica in strada, body painting itineranti, sipari di comicità e soprattutto wine tasting dedicati all’approfondimento, tutte partecipate premesse per la premiazione del 3 agosto che ha visto sul palco di Piazza Castello firme stellari come Marisa Fumagalli storica corrispondente del Corriere della Sera, curatrice della rubrica “Il dito nel piatto” nella quale fotografa il paese a tavola da nord a sud; l’ex stellato Gianfranco Vissani, cuoco e scrittore prestato al piccolo schermo; l’attore e regista Moni Ovadia impegnato nella diffusione dei valori e delle tradizioni culturali del cibo e del vino; il Neo-Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci; l’Istituto per la Promozione e la Valorizzazione della Dieta del Mediterraneo “Idimed” nella persona del Prof. Biagio Agostara; tra le personalità insignite anche una star di Instagram: la giovanissima wine influencer Anais Cancino Gutierrez, founder di Wine Teller, un account da 167 mila followers.

Un momento della premiazione a Piazza Castello

Negli anni passati uno storico sempre alto con un target di personaggi premiati del calibro Davide Oldani, Heinz Beck, Natale Giunta, gli stessi Fiasconaro oggi coinvolti anche nell’organizzazione, Chef Rubio, Catena Fiorello, il critico Marco Mangiarotti presente anche quest’anno come giornalista.

L’edizione 2019 ha registrato un’adesione di pubblico straordinaria, meritata dall’offerta che l’organizzazione in collaborazione con l’amministrazione ha garantito in continuità con il passato, un appuntamento fisso che si rinnova ogni anno nel segno della qualità e crea un afflusso di visitatori che invadono il borgo dove il profumo e il sapore del panettone artigianale dei Fiasconaro è ormai parte delle attrattive della porta delle Madonie.

Il clou dell’evento è stato raggiunto domenica 4 agosto con l’appuntamento al Ristorante Nangalarruni di Peppe Carollo che ha ospitato la III edizione de “La Colazione dei Campioni – Brunello, Barbaresco e Etna Rosso” un brillante raffronto fra le tre denominazioni guidato da Luca Martini, world best sommelier 2013 e Presidente del Divino Festival.

La presenza del Consorzio del vino del Brunello di Montalcino

Il gran finale nel pomeriggio all’interno del trecentesco Chiostro San Francesco che ha ospitato le aziende vitivinicole siciliane, italiane e straniere del “Salone del Divino” dove con la partecipazione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino che ha impreziosito la degustazione con i migliori assaggi di Brunello, si è dato vita ad un appuntamento che ha attirato un numeroso ed interessato pubblico.

Fra i banchi del Salone presente anche il comico Claudio Batta, sceso dal palcoscenico per presentarsi non solo come winelover ma anche come produttore di Barbaresco.

Il Salone ha assegnato anche premi alle migliore etichette presentate, suddivise per categoria.

Ecco tutti i premiati al Salone:

Miglior rosso 3 premi

Gusto Divino oro
Rosso del conte tasca d’almerita 2014

Gusto Divino argento 
Battiato etna rosso 2017

Gusto Divino bronzo
Murgo lapilli 2017

Miglior bianco 3 premi

Gusto Divino oro
Erse etna bianco 2018

Gusto Divino argento 
Salvatore Tamburello grillo 204 2018

Gusto Divino bronzo
Marino vini Krenè 2018

Miglior spumante 3 premi

Gusto Divino oro
Fina metodo classico pas dose

Gusto Divino argento 
Coppola rosè nerello mascalese

Gusto Divino bronzo
Almerita rose

Premio Packaging 
Cascina Asinari

Premio etichetta
LUCIDO summanera

Menzione speciale

Gusto Divino oro

Baglio del cristo di Campobello

Gusto Divino argento 
Cantina Di Bella



Valeria Lopis
Mamma ai tempi di whatsapp, sommelier e winelover appassionata, lettrice seriale, 100% made in Catania ma con tanta voglia di importare usi e costumi nord europei, a cominciare dal loro design, così dopo una bella laurea in scienze politiche e tante collaborazioni nel mondo della comunicazione, inizia il suo lavoro nel mondo del design come arredatrice d'interni presso un prestigioso show room catanese. Social quanto basta, orgogliosa proprietaria di un vespone dell'82, a bordo del quale il mondo è sempre un posto bellissimo, capta pensieri ed energie, come tutte le donne è geneticamente predisposta a fare circa 10 cose contemporaneamente, ogni giorno è un nuovo giorno ma la domenica è sempre troppo breve!

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