Bridal Catania: il Trunk Show dell’anno con Veni Infantino

Di Luca Melilli

Sapete cos’è un Trunk Show?

È un evento esclusivo riservato a clienti selezionati, in cui si ha la possibilità di provare in anteprima l’intera collezione dello stilista. 

La settimana scorsa ho partecipato all’evento organizzato dall’atelier Bridal di Catania in collaborazione con la Ronald Joyce, la nota maison inglese che si è affermata negli anni offrendo abiti da sposa, cerimonia e per signora.

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Veni Infantino, stilista di punta del marchio, conosciuta a livello internazionale, era presente all’evento.

E’ una donna speciale,  che adora trasformare in realtà i sogni di ogni sposa, disegnando collezioni adatte ai bisogni di tutte.

Elegante, femminile e senza tempo, le sue collezioni sono ispirate dalla passione per la moda e il glamour.

I suoi design sofisticati sono arricchiti da eccezionali ricami, le fluttuanti gonne romantiche sono impreziosite da dettagli di pizzo e cristalli. I tessuti sono di alto pregio: pizzo, satin, chiffon e organza la fanno da padrone.

La nuova collezione è pensata per tutte le fisicità e tutti i gusti, dalle linee moderne alle più tradizionali, dagli abiti scivolati a quelli ampi da principessa. Sofisticata è anche la scelta dei colori, con il rosa pallido e lo champagne, per offrire alternative ai tradizionali avorio e bianco.

La sposa di Veni è sempre unica e indiscutibilmente sofisticata.

Incontrare da vicino Veni Infantino, conoscere cosa la spinge a creare un abito da sposa, e poter toccare con mano i suoi meravigliosi abiti, è stata per me un’esperienza unica.
Ho riscoperto la bellezza delle linee, la sontuosità dei volumi e la ricercatezza dell’eleganza più assoluta, quella impeccabile, sobria e senza sbavature. 

E, io, con la gentile concessione di Pinelia Trovato e Valentina Lo Piero, titolari dell’atelier, ho intervistato per voi la talentuosa stilista.

L: Veni, come nasce la tua passione per la moda e per gli abiti da cerimonia?

V: Sin da bambina amavo cucire vestiti con la mia nonna siciliana quando venivo in vacanza, la mia passione nasce da lì. Durante il liceo nello Hertfordshire una mia insegnate ha intravisto in me del talento e mi ha indirizzato verso il mondo della moda. Sono riuscita a superare la selezione per accedere all’Università Fashion Art di London, tra le più rinomate università del settore. Ho scoperto lì la mia predilezione per lo stile romantico, gli abiti da sposa e da cerimonia di haute couture e su questo ho preparato la mia tesi di laurea e, dopo, anche la mia prima collezione. Alcune delle più grandi aziende mi hanno immediatamente offerto l’opportunità di lavorare per loro. Dopo alcuni anni, ho cominciato a firmare con il mio nome le creazioni.  

L: A cosa ti sei ispirata per la tua nuova collezione?

V: Dopo il periodo buio causato dal covid in cui tantissime cerimonie sono state annullate (tra queste anche il matrimonio di mia figlia) ho sentito la necessità di ispirarmi, come simbolo di rinascita, alla Sicilia e al sole e, infatti, ho chiamato la nuova collezione “Sicilian Sun”.

Non solo mi legano a questa meravigliosa terra le mie origini e i ricordi felici della mia infanzia, ma anche i colori, i profumi, le atmosfere che respiro ogni volta che torno qui nel periodo estivo.

Ho creato una serie di abiti da sposa per le cerimonie religiose, quelle civili e per il “beach wedding”, i raffinati matrimoni sulla spiaggia sempre più trendy nella high society. Ho anche creato alcuni abiti ispirati al look Boho- chic. 

L: Raccontami qualcosa di questa tua esperienza a Catania…

V: Da qualche anno abbiamo maggiori richieste dall’Italia, con un’attenzione sempre crescente verso le nostre creazioni. In Inghilterra ho sempre partecipato a “Designer Weekend” (i fine settimana dedicati agli incontri con le future spose) ma non mi era mai capitata l’occasione di tenerne uno in Sicilia. Questo fine settimana, appena conclusosi, ho avuto modo di incontrare i desideri delle ragazze siciliane presso Bridal Catania di Pinelia e Valentina, donne straordinarie, estremamente professionali e profonde conoscitrici del settore.

Le ragazze siciliane amano ancora molto lo stile romantico e classico, i raffinati ed esclusivi ricami in pizzo, ma è sempre più diffuso il gusto verso abiti meno elaborati, ma altrettanto eleganti più attillati che valorizzano la silhouette. 

L: Quali le maggiori differenze tra le spose inglesi e quelle siciliane?

V: Le spose inglesi prediligono l’essenzialità di tessuti pregiati e tagli più lineari, quelle siciliane sognano ancora il matrimonio da principessa e la ricchezza dell’abito più complesso. 

È stata una splendida esperienza che ha rinnovato il mio amore ed il mio legame per la Sicilia e che sono certa ripeteremo perché adoro poter vestire le donne siciliane così piene di eleganza, di vita e di energia, come sono le mie collezioni.

Conclude così, Mrs. Infantino e io avrei tanto voluto che tutte voi aveste potuto partecipare a questo evento così unico e speciale, in cui ho respirato, oltre che la passione di una donna che di mestiere realizza sogni, l’ospitalità, la disponibilità, la preparazione e la gentilezza di due perfette padrone di casa. 

Grazie Pinelia, grazie Valentina…organizzazione impeccabile!

Mr. Wedding

Credit Photo Francesco Dispinzieri

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