Basta odio sui social e tra la gente. Scendiamo in piazza per una manifestazione pacifica e lo facciamo a Catania, città che nei mesi scorsi è stata oggetto di polemiche per diversi casi come quello della Sea Watch e della Diciotti.”

A parlare sono i ragazzi di Sardine Catanesi che sabato 7 Dicembre alle 18.00 scenderanno in campo insieme tanti cittadini per manifestare e condividere pubblicamente le idee del movimento spontaneo nato a Bologna.
L’appuntamento è in Piazza Dell’Amenano (Acqua o Linzolu) e già sono tantissime le adesioni al movimento che su facebook è arrivato a quesi 6mila membri negli ultimi 30 giorni.

“Io sono un attivista, vivo i quartieri della nostra città come S.Cristoforo- ci racconta uno di loro- le dinamiche che vedo ogni giorno mi fanno riflettere continuamente, assistiamo giornalmente ad episodi di razzismo, discriminazioni e fascismo- continua- adesso dobbiamo agire, una parte della popolazione chiede di essere ascoltata, vogliamo dimostrare che Catania è una città accogliente”.

A spingere i cittadini catanesi in piazza è “una pratica dell’odio innescata di continuo negli ultimi tempi”. Una protesta pacifica che non sia solo virtuale, ma reale.
“Vogliamo incontrarci in piazza e partecipare attivamente alla politica di questa città”.

Le manifestazioni in Sicilia saranno diverse venerdì a Siracusa, sabato a Catania, martedì 10 dicembre a Caltanissetta e il 21 dicembre a Messina. Le sardine catanesi sono in continuo movimento.

Simona Scandura
Una strana ossessione per la "mise en place", innamorata dei fiori, del caffè e di Bauman. Laureata in Giurisprudenza, docente di comunicazione politica istituzionale e sociologia della comunicazione. Iscritta all'albo dell'ordine dei giornalisti dal 2009 con un passato da cronista televisiva. Aspirante videomaker, Ha collaborato con diversi periodici regionali. Dal 2013 direttore della testata giornalistica d'inchiesta SUDPRESS. Oggi direttore di SUDLOOK!

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