Young Photographers from Italian Academies, il 25 luglio i vincitori

Di Sudlook

L’acronimo Ypia sta per Young Photographers from Italian Academies, e sono stati ben cinquantacinque i progetti dei loro allievi che diciannove tra Accademie di Belle ArtiIsia(Istituti superiori per le industrie artistiche), Corsi di Fotografia di livello universitario e altre Istituzioni fotografiche di tutt’Italia, hanno inviato per concorrere alla prima edizione della manifestazione promossa e organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catania e dal Ragusa Foto Festival.

Soltanto dodici elaborati – inviati da Istituzioni di tutto il Paese, da Milano a Catania, da Genova a Pordenone, da Sassari Bari, da Firenze a Roma, da Napoli a Verona, da Palermo a Venezia, da Pescara a Brescia, da Bari a Reggio Calabria – saranno selezionati dalla giuria. E le immagini di questo primo lotto di progetti saranno pubblicate nella prima edizione del catalogo Young Photographers from Italian Academies prodotto dall’Aba di Catania e curato dal Corso di Grafica per l’editoria.

Tra i dodici finalisti saranno poi scelti i quattro vincitori, le cui opere saranno esposte dal 18 settembre nel Palazzo La Rocca di Ibla, per il Ragusa Foto Festival.

La selezione è in corso di svolgimento da parte della giuria, che ha sottolineato come siano tutti molto interessanti gli elaborati dei giovani creativi attinenti al tema – il Desiderio – dell’edizione 2021 del Festival fotografico ibleo.

Finalisti e vincitori saranno proclamati domenica 25 luglio alle 18 nel corso di una cerimonia che si svolgerà nel Giardino Ibleo

La giuria è presieduta da Gianluigi Colin artista, art director, critico d’arte e cover editor de La Lettura del Corriere della SeraAlfredo Corrao docente e fotografo del Ministero della Cultura, Giovanna Giordano scrittrice e giornalista, docente di Aba Catania, Enzo Gabriele Leanza, rappresentante direttivo Sisif (Società italiana studio della fotografia). E naturalmente Rosario Antoci, artista e anche lui docente dell’Accademia etnea e anche coordinatore del progetto e componente del comitato scientifico del Festival ibleo. 

“Il successo dell’iniziativa – ha sottolineato Antoci – conferma come il Ragusa Foto Festival rappresenti una piattaforma nazionale di dialogo, confronto e ricerca capace di valorizzare i giovani talenti. Un prezioso luogo in cui studenti, professionisti ed esperti di fotografia possono scambiarsi esperienze”. 

“L’Ypia Call, inoltre – ha concluso – rappresenta una preziosa occasione per potenziare la partnership con Blurring the Lines, programma internazionale di talent scouting rivolto ai neolaureati nelle discipline delle arti visive”.

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