Un vocabolario della legalità costruito insieme, parola dopo parola, per trasformare la memoria in consapevolezza e l’impegno civile in responsabilità quotidiana. Sono stati oltre cinquecento gli studenti delle scuole catanesi che ieri mattina hanno partecipato, presso il Polo Educativo Villa Fazio di Librino, alla XII edizione di “Capaci di Crescere”, l’iniziativa promossa da Fondazione Èbbene insieme a Consorzio Sol.Co Rete di Imprese Sociali Siciliane, Cooperativa Sociale Mosaico, Associazione C’era Domani Librino e Istituto Regionale di Istruzione Secondaria Superiore “Francesca Morvillo”, con il patrocinio del Comune di Catania e della Fondazione Falcone. L’edizione 2026, dedicata al tema “Le parole della legalità”, ha trasformato la memoria della Strage di Capaci in un’occasione di confronto, partecipazione e cittadinanza attiva rivolta alle nuove generazioni. La manifestazione si è aperta con la commemorazione delle vittime dell’attentato del 23 maggio 1992 attorno all’Albero Falcone del Polo Educativo. Un momento che ha riunito rappresentanti del mondo civile, religioso, accademico e dell’associazionismo, nel segno della memoria e dell’impegno contro ogni forma di criminalità. Accanto ai ragazzi erano presenti il Viceprefetto Vicario, Giovanna Longhi, l’assessore ai Servizi Sociali Serena Spoto, in rappresentanza del sindaco Enrico Trantino, il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, il presidente della VI Municipalità Francesco Valenti, oltre a rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dell’Università degli Studi di Catania, dell’Ordine degli Avvocati, dell’Arcidiocesi di Catania e dei servizi della giustizia minorile. Dopo i saluti istituzionali, gli studenti hanno preso parte ai laboratori tematici dedicati alla costruzione di un vocabolario condiviso della legalità. Attraverso parole guida, riflessioni e contributi personali, i giovani hanno lavorato insieme per dare forma a una grammatica comune fondata su valori come rispetto, giustizia, coraggio, inclusione, responsabilità e cura della comunità.
«Villa Fazio è uno dei 18 hub educativi voluti dall’amministrazione Trantino, un luogo che ogni giorno accoglie bambini, ragazzi e famiglie. Ospitare qui Capaci di Crescere significa parlare di legalità partendo dall’educazione e dalla partecipazione delle nuove generazioni. È in spazi come questo che si formano cittadini consapevoli e si rafforza il senso di comunità» ha sottolineato l’assessore ai Servizi Sociali Serena Spoto.
Un messaggio rilanciato anche dal presidente del Consiglio comunale di Catania Sebastiano Anastasi«Villa Fazio è oggi un luogo vivo e pulsante, un presidio che negli anni è riuscito a radicarsi profondamente nel territorio. Perché questo accada servono persone, idee e soprattutto la presenza dei giovani. La straordinaria partecipazione registrata oggi, dimostra che questi spazi possono diventare punti di riferimento per la crescita della comunità, luoghi in cui educazione, inclusione e cittadinanza attiva si trasformano in esperienze concrete», ha dichiarato.
Proprio il coinvolgimento dei più giovani rappresenta da sempre il cuore dell’iniziativa promossa dalla Fondazione Èbbene. «Le mafie prosperano dove prevalgono il silenzio e l’indifferenza. Per questo abbiamo scelto di dedicare questa edizione alle parole della legalità, perché le parole possono creare consapevolezza, generare relazioni e costruire comunità. Ogni anno Capaci di Crescere rinnova il proprio impegno nel coinvolgere i giovani in un percorso che mette al centro la responsabilità, la partecipazione e il coraggio di scegliere da che parte stare», ha dichiarato Elisa Furnari, presidente della Fondazione Èbbene.
«Il cuore del nostro lavoro è offrire ai ragazzi opportunità concrete e percorsi alternativi a quelli che troppo spesso la strada propone_ ha affermato Chiara Angelica, presidente dell’associazione C’era Domani Librino, che gestisce il Polo Educativo Villa Fazio.
Ogni giorno cerchiamo di fare del nostro meglio per accompagnarli nella crescita, creando spazi di ascolto, educazione e partecipazione. La presenza di così tanti giovani oggi è il segnale più bello del valore che questi luoghi riescono a generare per il territorio».
La manifestazione, moderata da Ruggero Sardo, si inserisce nel più ampio cartellone di iniziative di Capaci di Crescere 2026, una rete nazionale che coinvolge realtà del Terzo Settore, scuole, fondazioni e organizzazioni impegnate nella promozione della legalità, dell’inclusione sociale e della cittadinanza attiva. Un percorso che continua a trasmettere alle nuove generazioni il messaggio lasciato da Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e dagli uomini delle scorte: la legalità si costruisce ogni giorno attraverso le scelte e i comportamenti di ciascuno.