Arte contemporanea e ospitalità trovano a Catania una nuova connessione.
Al Romano Palace opere, sculture e installazioni entrano negli spazi comuni e nel grande
parco verde dell’hotel affacciato sul lungomare, diventando parte del percorso quotidiano
degli ospiti. Con oltre vent’anni di esperienza nell’hôtellerie, il Romano Palace si evolve in
Art Hotel dando forma a un progetto che richiama, in chiave attuale, il valore del
mecenatismo privato. L’arte diventa così parte integrante dell’accoglienza e della vita
quotidiana della struttura, accompagnando i visitatori e contribuendo a trasformare
l’esperienza in un percorso anche culturale. Da qui prende corpo la Romano Palace Art
Collection, pensata come un progetto aperto e destinato a evolversi nel tempo attraverso
nuovi ingressi e nuove presenze artistiche internazionali. Il primo atto pubblico sarà
“INDULGENCE – Contemporary Art Experience”, la serata-evento che il 4 ottobre
accoglierà un gruppo selezionato di invitati per una prima immersione nella Collection che
riunisce opere di sei artisti. Musica dal vivo e performance accompagneranno la scoperta
delle sculture e delle installazioni, anticipando il carattere aperto del progetto e la sua
capacità di svilupparsi nel tempo attraverso esperienze e presenze sempre nuove.
All’origine di questa iniziativa c’è un’intuizione di Gianni Filippini fondatore insieme a
Florinda Vicari di Mediatica World Company, realtà attiva da oltre un decennio
nell’organizzazione di grandi mostre in Sicilia e oltre i confini dell’Isola. L’idea incontra la
visione imprenditoriale di Stefania e Giuseppe Romano e si arricchisce del contributo di
Pietro Quattriglia Venneri, esperto d’arte e titolare di PQV Fine Art Consulting che cura
la definizione dei contenuti artistici presenti e futuri.
I sei artisti coinvolti in questo primo nucleo restituiscono un vero caleidoscopio di
linguaggi, materiali e visioni. Sei ricerche molto diverse tra loro che, accostate negli spazi
del Romano Palace, costruiscono un percorso volutamente eterogeneo. L’elefante bianco
di Stefano Bombardieri, con la sua scala monumentale, introduce nel paesaggio
dell’hotel una presenza sospesa tra realtà e immaginazione; Helidon Xhixha affida
all’acciaio specchiante il rapporto tra materia e luce; Giuseppe Carta guarda alla natura e
trasforma i frutti della terra nelle sue “Germinazioni”; Marco Lodola, l’artista della luce,
porta il proprio immaginario luminoso e pop; Emanuele Giannelli, indaga la figura umana
immersa nelle tensioni e nelle metamorfosi della contemporaneità; Vincenzo De Luca,
infine, lavora il ferro fino a restituirgli movimento, leggerezza e capacità narrativa. Ne
deriva una collezione che costruisce il proprio carattere sulla distanza tra poetiche,
materiali e sensibilità differenti. Le opere dialogano con l’architettura, la luce e la
vegetazione, modificando di volta in volta il rapporto tra spazio e presenza artistica.
Concepita come una geografia mutevole, la Romano Palace Art Collection è destinata a
cambiare nel tempo attraverso nuovi ingressi, nuovi accostamenti e altre presenze
artistiche. Le opere potranno anche essere acquisite, favorendo un naturale ricambio della
collezione e l’ingresso di nuovi lavori. Il 4 ottobre segna soltanto l’avvio di questo percorso.
Altre opere entreranno progressivamente negli spazi dell’hotel, mentre incontri, performance, musica ed
esperienze culturali accompagneranno l’evoluzione del progetto, portando ogni volta
nuova linfa alla Collection. Una collezione destinata a crescere insieme all’hotel,
trasformandone progressivamente gli spazi e il modo di essere vissuto. Da Catania, con
uno sguardo aperto al Mediterraneo.